POESIA CHIAMA MUSICA



Mariella De Santis

 

Ditemi voi
 

 

Non è finzione né invenzione
Non è finzione né invenzione
che tra affondo e risalita
necessita restar sospesi
nel buio di un fondale.

Ma qui noi siamo emersi,
nel cerchio del tuo letto
lo stagno ha un sogno esteso
e tu radice hai nel buio
mio caldo e nel mio seno.

Due lacrime - umido nell'umido -
avrei voluto darti, ma la gioia
è pianto breve e vedi amor mio,
ora che un po' di me il limite
amo, mi fletto al tuo confine
di bianco e melograno.

Sei natura e splendore
nei tuoi angoli acuti
e di te conosco stanze
larghe d'improvviso.

Ami di me quello che
a nessuno ho permesso.

Tu di me conosci la segreta luna
ed io di te disvelo il sole ombrato
(pure notte e nebbie di te io amo)

Ora di me angelo e custode,
espugni dal silenzio
il liquido mio gelo.

Non rimproverarmi gli anni negati
io non ti imporrò le assenze
di memoria che ormai non so colmare.
Ritroverai in una piazza senza platani
il ricordo di un momento che al tempo
torna breve.

Mi germini nel petto e
mi germogli sangue.
Nei nostri nomi
ripetuti per conferma
s'appiana ogni rivolta.

Vengo a te mancante
e forse mi perdoni.
Ti dico che sei angelo
di corpo e sangue e
l'ala che mi stendi
su occhi e bocca
non è farmaco né medicamento
ma pura verità che si fa vera.

Aspetterò il tuo ritorno nuda
sul bianco del ricamo,
dalle finestre a guardare
il tuo passo
che nel ventre mi sale.

Rallenterai il venire per
farmi soffrire d'attesa,
aprirai la porta, aprirai la bocca,
riceverai il mio pianto, la mia gioia
e il dileguato silenzio.

Mai più dirò che sono qui per te,
mai più saprai quel che volevo dirti.

Eppure non c'è parola che non
potrei donarti, né ansa di me
in cui tu non possa trattenerti.
Se tu sei su di me o su di te io,
nessuna ombra più ci tormenta.

Saremo, tu lo sai,
la somiglianza di
una unità che non
s'interrompe mai.


Mariella De Santis è nata sul mare di Bari in un raro giorno di neve nel 1962, di natura poco stanziale vive inspiegabilmente da alcuni anni a Milano.
Alla ricerca scritturale, unisce un attivo impegno in campo culturale tesa a creare momenti di elaborazione di pensiero comune su questioni d'interesse letterario e sociale.
Collabora con case editrici, riviste, centri di ricerca. Ha curato rassegne culturali con particolare attenzione all'intreccio dei saperi e dell'esperienze. Partecipa a festivals e readings poetici in Italia e all'estero.
Ha ideato e curato alcune collane letterarie per una casa editrice elvetica e per Outis, Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea, le rassegne Intravisioni (Milano,Arianteo,1999) e Tramedautore per la sezione poesia (Milano teatri Arsenale, Verdi, Filodrammatici, Palazzo della Triennale edizioni 2001,2002,2003).
È presente in antologie poetiche in qualità di autrice o prefatrice e nel lavoro antologico " Donne e Poesia"   a cura di Mariella Bettarini, pubblicato sul mensile internazionale di cultura poetica "Poesia" (Crocetti Ed., Milano nrr.124 e 131 del 1999).
È stata componente della redazione della rivista Manocomete, diretta da Giancarlo Majorino.
Attualmente è fondatrice e redattrice della rivista   di poesia   e ricerca Il monte Analogo e coordinatrice redazionale   del semestrale di civiltà poetiche Smerilliana.
Nel 1992 suoi inediti vengono segnalati al Premio Internazionale Eugenio Montale.
È curatrice, con Gilberto Finzi, dell'opera omnia di Delfina Provenzali Menhir, Ed . Archivi del 900, 2004.  
Ha curato l'apparato critico del libro Sotto la pioggia scrosciante, di Oretta Dalle Ore, Ed. Fai da te,2005.
 
     

 
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