PRESENTAZIONE

Chi siamo

 

A pochi anni dalla sua intrepida fondazione, Novurgìa rinnova il proprio sito Internet dimostrando di procedere nell'itinerario tracciato dalla sua vocazione e dal progetto di stimolo e divulgazione delle arti contemporanee.

Novurgìa organizza concerti di musica nuova e contemporanea e incontri con i maestri della pittura, scultura, poesia, design, video art, ecc. Propone inoltre corsi propedeutici, professionali e bandisce concorsi.

Fondata nella primavera del 1994 e dotata di un nome maliziosamente aulico, Novurgìa - associazione "senza fine di lucro"- scaturisce dall'incontro fra artisti di diverse arti e uomini di cultura, divenuto sistematico e mirato soltanto dopo aver riscontrato comunanza di sentire. Il progetto interdisciplinare addita Novurgìa come l'unica associazione milanese impegnata nel superamento di una singolare e reciproca apartheid delle arti, della quale non si conoscono i benefici; ma della quale si osservano gli esiti funesti. Basti pensare alla prevalente tendenza regressiva (feticizzazione della tradizione) dell'ascoltatore musicale medio rispetto ad una maggiore disponibilità al presente del fruitore delle arti visive. Si vuole pertanto perseguire l'intersecazione di pubblici differenti e solitamente tendenti ad escludersi: nella prospettiva di più ampi ed eterogenei flussi di fruitori

Novurgìa rifugge da un impegno per una musica avulsa dalle altre arti e dalla cultura in generale. La proposta elaborata dall'associazione consiste infatti nel superare la sterile separazione delle arti. Il foyer del teatro, sede del concerto (talora le opere visive sono esposte nel luogo del concerto), o l'atelier dell'artista (talaltra il pubblico del concerto si trasferisce nello studio dell'autore) si sono dimostrati luoghi ideali nei quali sviluppare, mediante analogie, l'esperienza musicale iniziale. La conoscenza del lavoro dell'artista visivo o del poeta - attuata senza diaframmi accademici e con il calore e la pregnanza di un'iniziazione operata dalle parole dello stesso autore - ha consentito un proficuo collegamento: fra fruizione musicale e fruizione delle altre arti. L'interdisciplinarietà dell'offerta culturale di Novurgìa scaturisce dunque dalla convinzione che soltanto superando inadeguati riti, separazioni sterili e artificiosi steccati si possa conseguire un migliore apprendimento della musica. Sottraendola a discutibili specialismi.

Nel predisporre i programmi musicali e non, Novurgìa si è costantemente ispirata all'opportunità (sancita anche dalle disposizioni statutarie) di promuovere una migliore conoscenza della nuova musica e soprattutto della produzione contemporanea, ma senza pregiudizi nei confronti dell'attuale molteplicità delle poetiche, verso la quale l'associazione vanta la massima apertura. Le scelte hanno sempre e soltanto privilegiato la qualità dell'invenzione e l'adeguatezza dell'artigianato. Le scelte di Novurgìa non scaturiscono tanto dalla presunzione di poter sempre risparmiare ai propri ascoltatori qualche brutta opera del presente, quanto dall'impertinente invito a non fidarsi troppo di opinioni e valori consolidati: quelli secondo i quali del buono e del bello occorre avere una certa idea o ideologia piuttosto che una intuizione certa.

Sospinta dalla propria vocazione Novurgìa non poteva che darsi un progetto e uno stile autonomi. Innanzitutto osservare le vicende dell'arte da diversi punti di vista, dai quali fosse possibile discernere ciò che da un solo punto non lo era. Senza velleità dissacratorie o consacratorie. Un progetto nel quale ci fosse più attenzione alla fisica dell'artigianato e dell'invenzione artistica che non alla metafisica dei suoi valori ideologici: nei quali non è più dato trovare metalliche certezze. Negli orientamenti di Novurgìa si scorge anche un'equilibrata partecipazione e di giovani promesse e di celebrati professionisti. Equilibrio coglibile sia nell'ambito degli esecutori che in quello dei compositori.

Del presente e del passato prossimo s'ignorano i compositori, fra i quali solo pochi sono stati visitati da fama e consenso: non sempre i migliori. Non convinta dalla diffusa opinione secondo la quale successo e qualità coincidono in ogni caso; peraltro convinta che l'insuccesso non coincide necessariamente con la qualità, Novurgìa si è determinata a rinvenirla ovunque essa sia, non senza qualche malizia.

Quando l'ardimentoso disegno di Novurgìa si sarà avverato, le sarà finalmente dato il privilegio di poter citare e ringraziare tutti coloro che stanno rendendo possibile la sua crescita

Novurgìa chiede ai privati e alle istituzioni pubbliche di aiutarla ad assolvere il proprio compito. A chi frequenta le sue manifestazioni l'associazione preferisce consegnare una tessera di socio e non di semplice abbonato. Perché partecipi.


 

 
- Novurgìa - arte e musica colta contemporanea -
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