PROFILO COMPOSITORI, AUTORI

M. Tarenghi (1870 - 1938) vai agli altri compositori

Bozzetti dal vero op. 71 - opera eseguita al Teatro Litta il 13 dicembre 1998
Mario Tarenghi, nato a Bergamo nel 1870, studiò pianoforte al conservatorio di Milano con Fumagalli e Saladino e composizione con Catalani. A parte l'opera Marcella, rappresentata nel 1907 e alcune musiche da camera, scrisse soprattutto musiche per pianoforte e tra queste i Bozzetti dal Vero sono tra i più conosciuti. Pur nella diversità del linguaggio musicale e del contesto storico-culturale, questi brani di Tarenghi sono più affini a Weber, nonostante gli oltre cento anni di distanza, che al contemporaneo Debussy, uniti dal comune intento di piacevole e non pretenzioso intrattenimento privato. Ecco quindi il descrittivismo decorativo del primo brano (Vogando), la semplice e fresca melodia della Canzone campestre, l'esplodere di gioiosa vitalità della Scena di caccia (con il pianoforte che imita gli squilli dei corni), la dimensione sentimentale, il romanticismo domestico di Cogliendo fiori, l’atmosfera di composta contemplazione della Notte lunare (l’unico brano con la melodia quasi interamente affidata al "secondo" nel registro centrale) e infine la delicatezza dell'invenzione melodica e la raffinatezza dell'armonia, con qualche ascendenza francese, nel Valzer intimo. (Nino Schilirò)


 

 
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