PROFILO COMPOSITORI, AUTORI

Bruno Maderna (1920 - 1973) vai agli altri compositori

Bruno Maderna (Venezia 1920 - Darmstadt 1973). Allievo di G. F. Malipiero e H. Scherchen, ebbe una vivace attività come direttore d'orchestra impegnato soprattutto nella concertazione di musiche contemporanee, molte delle quali furono da lui   dirette in prima esecuzione assoluta. Insegnò ai Ferienkurse di Darmstadt, a Milano, in Inghilterra e in Germania. Fu direttore stabile dell'Internationales Kammerensemble di Darmstadt; nel 1955 fondò con L. Berio lo studio di fonologia della RAI di Milano e fu uno dei primi in Italia a comporre musica elettronica. La sua produzione si colloca nella scia della scuola post-weberniana, relativamente libera, però, da rigore sintattico e molto attenta alla novità del suono.

Serenata per un satellite (per flauto e marimba). Opera eseguita a Milano alla Palazzina Liberty il 12 ottobre 1995
La notte del 1° ottobre 1969, dall'isola di Vandemberg nell'Oceano Pacifico, veniva lanciato il satellite europeo ESTRO I per lo studio dei fenomeni connessi alle aurore boreali. Scrive Massimo Mila: "Nella sua vivacissima curiosità intellettuale, Maderna era sempre più intrigato da quelle operazioni stregonesche, finché ne nacque questo progetto di composizione". Dedicata al fisico torinese Umberto Montalenti, a quel tempo direttore dell'ESOC (European Space Operation Centre), con sede a Darmstadt, che aveva progettato e coordinato l'operazione spaziale, Serenata per un satellite è una delle più importanti pagine della musica europea   dal secondo dopoguerra; certo una delle poche nelle quali l'ipotesi di W. Meyer-Eppler e P. Boulez di conciliare alea e composizione, casualità degli esiti musicali e impiego di materiale musicale rigorosamente prescritto si sia risolto in esiti artistici autentici. La Serenata , secondo quanto prescrive lo stesso Maderna in partitura, "possono suonarla violino, flauto (anche ottavino), oboe (anche oboe d'amore, anche musette), clarinetto (trasportando naturalmente la parte), marimba, arpa, chitarra e mandolino (suonando quello che possono), tutti insieme o separati o a gruppi, improvvisando insomma, ma! con le note scritte". Queste sono raggruppate in moduli musicali disposti sulla pagina per diritto, di traverso, incrociati, tali da offrire agli esecutori percorsi diversi - per durate comprese tra i 4 e i 12 minuti - e nello stesso tempo disegnare graficamente con grande suggestione le orbite di un satellite nello spazio.

 

 
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