Il Melologo

LA GIORNATA DI BETTY BOOP


Melologo per voce recitante e pianoforte
testo di Sandro Cappelletto
musica di Ada Gentile

 

I) I pensieri di Betty Boop

Betty (sottovoce, come convincendosi che proprio lo deve fare) Alla maniera "RAP"
Studia, studia, studia sempre. Sempre studia!
Studia/vivi/vivi/studia/vivi/vivi/studia/vivi (fa un sorriso forzato al pianista)
Dai continua, suona suona... sì, sì, suona... e sona! (il pianista suona tranquillo)
(un'altra voce la chiama, facendosi precedere dal classico fischio di richiamo; è il pianista, ma mentre dice la battuta deve restare impassibile, quasi fosse un altro che parla; fischio, poi:)
Pianista Betty, ehi Betty! Dai, vieni!
Betty (Betty si guarda intorno, cerca una scusa per finire la lezione) Studia sempre, sempre studia! (ora guarda l'orologio - finge sorpresa, esita un istante poi, guardando il pianista:)
O Boby, my poor Boby (va al pianoforte e dal "mobile" tira fuori un guinzaglio. Il pianista è scocciato; Betty guardandosi intorno, chiama:) Luca tu es là? O Boby, my poor Boby, it's time!

II) A passeggio con Boby

(tenendo il guinzaglio, guardandosi intorno, chiamando, con pronuncia francese)
Boby! (sottovoce) Luca, tu es là? Giò-Giò Sissy Birillò!
(sottovoce) C'etait toi? Giò-Giò Rexi Rin Tin Tin!
(sottovoce) T'es disparu???
(crescendo di nervosismo) Luca, on fait pas comme 9a!
(seguendo le dinamiche della musica: il diminuendo e poi gli sforzando, scocciata, guardandosi attorno) Boby! Luca!(ad libitum)... Mais enfin, toujours comme ça! J'arrive et tu n' es pas là! Boby...(sottovoce e con calma) C'etait toi? 0ooooo... my Boby!

III) Giocando a palla

(la cantante, un po' sbuffando, mette il guinzaglio al collo del pianista; e uno di quelli lunghi, a scatto: lo ferma a una gamba del piano; prende una palletta colorata e morbida, la fa rimbalzare, ogni tanto la mette in bocca al pianista e la toglie: Contrappunto a quattro tra piano, voce, palletta e pianista che abbaia, contento, gnaula, arfa-arfa e lappa-lappa, alternando bocca aperta e lingua in fuori.
Il testo quindi va costruito assieme ai versi e ai gesti)
Su Boby - giochiamo un po' (getta lontano la palla, il pianista la segue con lo sguardo)
dai... Boby...Giò-Giò...giochiamo... Su giochiamo un po' Boby Voi la palletta? Giò-Giò Voi la palletta? Boby Vattela a piglià!
Giò-Giò Te sei stufato de giocà?
Voi la palletta? Vattela a piglià! (sottovoce) Boby Te sei stufato de giocà?
(decisa) Dai, tornamo a sonà!
(ultima abbaiata del pianista, che poi butta la palletta lontano).

IV) Lezione di solfeggio

(la cantante toglie il guinzaglio al pianista; si concentra seriosissima e fa le facce che, a suo avviso, "corrispondono" al nome solfeggiato; si può aiutare con le mani, nei tipici gesti del solfeggio) A-a-abbadò! - Mu-u-ti-iiiii! - Po-oo-lli-niiii! Emanuela Zu-u-bi-bin! Pa-papa?
(accennando all'aria di Pappageno dal "Flauto magico" il pianista la guarda sorpreso)
" Ein Màdchen oder Weibchen wunscht Papageno sich! "
(il pianista a malincuore riprende la sua lezione di solfeggio; la cantante si concentra seriosissima) (sottovoce) Pa-papa? (con tono deciso esclama) papa-Pappano!
(balbettando) Scia-a-aaaa-ririri-nonono - Sciarrino (adesso d'un fiato) Pierre Boulez!
(ora invece tutta sognante) Josephine, Edith, Dalila, Cathy, mia Cathy...
(chiude bruscamente la tastiera; cambia tono)
On sort, Boby? On y va? Faire du sketting? (pronunciare appena la "g") Tu es content?

V) Pattinando sul ghiaccio

(mette in testa al pianista un cappellino da neve con pon-pon)
Do you like, le patinoire? Cortina, Saint Moritz, Garmisch, Colorado? Terminillo? Roccasecca? Limone Piemonte, via Cuneo-Fossano, Avezzano? autobus, tout-compris,
(tutto d'un fiato) colazione al sacco, super sky-pass, batteria di pentole anti-attack! Settimana bianca, paga corta, muso lungo, fine mese, orizzonte scuro, anima in saldo, stop! (riprende fiato)
(sospirando) Oh, come ti amo, Italia.Ita,Ita, lialia...Voilà!
(toglie il cappello dalla testa del pianista con calma)
Sai che te dico? Se ne annamo a ballà!

VI) A scuola di ballo: - A tempo di valzer

(sospirando)
Vienna vielleicht? Magari Salzburg? Vuoi ballare anche tu?
(rivolta al pianista) Tù, il valzer tu?
(con pronuncia milanese) Fa minga il bauscia, Boby
E' roba da sciuri, baluba. Silhouette, debuttant, champagne, t'è capì?... (sognando, movendosi lieve; poi, feroce:)
Va in balera che l'è mei! Pianista da bar, da disco!
Pianista (felice) Oh, yes!
(e attacca subito American rock).

American Rock

To Manu
Betty (decisa muovendosi a passo di rock, facendosi prendere)
Are you crazy Bobby? Rock for Betty? No!!?? Really??!! For Manu!!
What sort of damned music is that? Rock for Betty?
What sort of damned music is that? Rock for Manu??
Rock for Betty? No!!?? Really??!! (decisa) for Manu!!
Pianista Studia sempre, sempre studia, con il rock, rock,rock.
Betty (con voce decisa) Stop Bobby, stop con il rock!
Pianista Rock, rock,rock. Rock, rock,rock.
Betty Studia sempre, sempre studia, con il rock, rock,rock.
Pianista (sottovoce) Rock, rock,rock.
Betty (con voce decisa) Stop Bobby, stop con il rock! Stop stop
Pianista (felice) Oh, yes!
(sottovoce) Rock, rock,rock. (sottovoce) Rock, rock,rock.
Betty (con aria incredula) Stop! Sitz! Mucci! Finito???
Pianista Rock, rock,rock!
Betty (sottovoce) Are you crazy Bobby? Rock for Betty? o For Manu??
Pianista American rock for Manu!!
(sul fortissimo dell'ultimo accordo) Rock!!!
(il pianista quasi si rincantuccia nelle spalle, temendo il peggio)
Betty (con aria sorpresa) Ah, è così? Sitz! Stop! Mucci! Finito!
(riprende il guinzaglio, lo rimette al collo del pianista e insieme, velocemente, escono di scena).



 

 
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